
Conviene vendere da privato?
- Alberto Bevilacqua
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Vendere casa da soli può sembrare una mossa astuta per risparmiare sulla provvigione, ma muoversi senza una bussola nel mercato immobiliare odierno è un po’ come navigare in mare aperto con una barca a remi.
Ecco un’analisi schietta dei rischi principali che corri se decidi di fare tutto "fai-da-te".
1. Errore nella valutazione del prezzo
È il rischio più comune. Un privato tende a dare un valore affettivo alla propria casa o a basarsi sui prezzi (spesso gonfiati) che vede sui portali.
• Prezzo troppo alto: La casa resta sul mercato per mesi, "si brucia" e gli acquirenti inizieranno a pensare che ci sia un problema nascosto.
• Prezzo troppo basso: Svendi il tuo patrimonio più grande senza nemmeno rendertene conto.
2. Odissea burocratica e difformità urbanistiche
Vendere un immobile non è come vendere un'auto. La quantità di documenti necessari è enorme: dall'APE (Attestato di Prestazione Energetica) alla visura catastale, fino alla conformità urbanistica.
Il rischio reale: Se firmi un preliminare e poi si scopre un piccolo abuso edilizio o una planimetria non aggiornata, l'acquirente può recedere dal contratto e richiedere il doppio della caparra.
3. Gestione dei "Turisti Immobiliari"
Senza un filtro professionale, la tua casa diventerà meta di curiosi, perditempo e persone che non hanno la minima possibilità di ottenere un mutuo.
• Perderai i tuoi weekend a fare visite inutili.
• Metterai in casa degli sconosciuti senza alcuna profilazione preventiva.
4. Capacità di negoziazione
Trattare sul prezzo della propria casa è difficile perché entra in gioco l'emotività. Un acquirente esperto o un investitore saprà trovare ogni piccolo difetto per abbassare il prezzo, e tu potresti non avere le argomentazioni tecniche (o il sangue freddo) per difendere il valore del tuo immobile.
5. Marketing inefficace
Mettere quattro foto fatte col cellulare su un portale gratuito non è "marketing". Un'agenzia utilizza:
• Home Staging e servizi fotografici professionali.
• Database di acquirenti già profilati e pronti all'acquisto.
• Sponsorizzazioni mirate sui social e canali premium.
In conclusione
Il risparmio della provvigione spesso si trasforma in un costo maggiore dovuto a errori legali, tempi di vendita raddoppiati o trattative al ribasso. La domanda che devi porti non è "quanto mi costa l'agenzia?", ma "quanto mi costa sbagliare vendita?".





Commenti